Tutti pazzi per la moto. I migliori itinerari di Primavera.

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Gli italiani amano andare in moto e lo fanno sempre più spesso. A dircelo un dato riscontrato a fine 2017, che evidenzia una crescita generale del mototurismo del 5%. Non solo. Anche le vendite mettono in luce un trend particolare. Se da un lato sono calate le vendite degli scooter e delle piccole cilindrate, dall’altro sono aumentati gli acquisti di moto tra gli 800 e 1000 cc (12%), di moto sportive (+9%) e delle maxicilindrate (+7%). Tra i modelli più gettonati, quelli della categoria enduro.

Le due ruote, quindi, conquistano un posto speciale nel cuore degli italiani in materia di viaggi e tempo libero. E non vi è certo da stupirsi, vista la sensazione di libertà e avventura che la moto trasmette.

Questa tendenza è confermata anche dal portale TrueRiders.it: con l’arrivo della stagione primaverile, il sito di riferimento per i motociclisti ha riscontrato un aumento delle visite, in particolare nelle pagine dedicate agli itinerari.

In sella dopo lo stop invernale: i 5 consigli di TrueRiders.it.

Che siate motociclisti esperti o semplici appassionati del genere, dopo i mesi invernali di fermo, è bene seguire alcuni passaggi per rimettersi in sella in tutta sicurezza. TrueRiders.it riassume il tutto in 5 semplici punti.

  1. Controllare il battistrada e la pressione degli pneumatici. L’inverno e i mesi d’inattività possono essere nemici delle gomme, per questo è bene constatarne l’usura e valutare un cambio. Se il battistrada si rivela in buone condizioni, basterà controllare la pressione degli pneumatici e portarla a regime. Si tratta di un’operazione che andrebbe ripetuta periodicamente.
  2. Testare l’impianto elettrico della moto. È importante controllare sempre che tutto funzioni nel modo corretto. Una volta accertata la salute della batteria, si procede con la prassi: anabbaglianti, abbaglianti, frecce, stop, luci posizione e luce targa.
  3. Rabboccare acqua e olio. Dopo i mesi di fermo meglio controllare anche i serbatoi di acqua e olio motore. Verificare anche il liquido dei freni. Portato tutto ai valori massimi, così da poter partire più tranquilli, segnare sull’agenda data e chilometraggio di queste operazioni, così da tenere sotto controllo anche eventuali perdite o consumo durante la stagione.
  4. Lavare e lucidare le moto. Il passaggio che forse ogni motociclista ama di più: rimettere in sesto la propria moto. Attenzione, però, alla polvere del garage, soprattutto a diversi mesi dall’ultimo utilizzo: non passare mai un panno senza prima aver lavato, insaponato e asciugato la moto, così da evitare graffi e taglietti che alla lunga possono rovinare la carenatura.
  5. Ingrassare la catena. Il grasso sulla catena è un passo fondamentale per ricominciare a marciare in sicurezza. Ed è una tappa obbligatoriamente successiva alla pulitura. L’acqua, infatti, velocizza il consumo del grasso. È importante quindi ingrassare la catena anche dopo una gita sotto a un temporale e, in ogni caso, ogni 1000 chilometri.

Gli itinerari in moto TOP per la Primavera.

Pronti a partire? Ecco gli itinerari più belli da percorrere in moto nel mese di aprile secondo TrueRiders.it:

Il Po in moto, viaggio nel Nord Italia

Prendete spunto dalla natura che vi circonda, in questo caso il fiume più lungo d’Italia, e sperimentate. Seguite la traccia dell’acqua e fatevi cullare dalla Pianura Padana al Piemonte (ovviamente a tappe). Le giornate primaverili sono davvero ideali per mettere nel mirino questo tipo di viaggio.

Itinerario in moto sul Lago di Bracciano, tra storia e natura

Cari amici romani e non, stavolta tocca a voi. Perché non iniziare la stagione con il tour di uno dei laghi più belli del Centro Italia? Trevignano, Anguillara Sabazia e Bracciano vi aspettano per il battesimo 2018 della vostra moto.

Itinerario in moto in Puglia, nel Parco Regionale delle Terre Gravine

Chi non ha mai solcato queste strade, può cominciare a farlo tranquillamente ad aprile. Un viaggio danzante e non troppo impegnativo vi porterà in una delle arterie più romantiche della Puglia, in piena provincia di Taranto, tra Ginosa, Mottola e Monte Sant’Elia. Vi innamorerete del Parco delle Terre Gravine, assicurato.

 

Buon viaggio a tutti!

Martina Tormen

 

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