Sopra i passi del Sentiero Ignaciano

Vecchio di secoli, solcato da migliaia di Pellegrini: in silenzio, soli con loro stessi; un’atmosfera única tale che possa portare un po’ di luce nella ricerca della pace, libertà e felicità. Questo e tanto altro ancora è lo spirito con cui va affrontato uno dei Camminamenti più famosi e più ricercati al mondo: Il Cammino Ignaciano, lungo 660 kilometri, che inizia da Azpeitia e finisce nella grotta di S. Ignazio a Monresa. Questo itinerario offre l’opportunità di vivere un’esperienza di pellegrinaggio, seguendo il percorso spirituale che fece Ignazio.

“Il sentiero Iganciano, specialmente al suo passaggio attraverso i Paesi Baschi, riunisce una serie di caratteristiche che lo rendono attraente e che lo differenziano da altre destinazioni, da altre strade e da altri modi di vedere e capire il tempo libero e il senso di godersi la vita in altri parametri. Questa strada unisce nel suo tratto basco un’orografia improvvisa. Tutte le tappe contemplano ascensioni e discese, valli e montagne”

Ci accoglie con queste parole Mario Montella, uno dei quattro fondatori di “Vivstylo” piattaforma internazionale per un turismo di lusso. Il sentiero Ignaciano è “molto più che una nostra proposta: ci siamo voluti calare nella persona del “pellegrino” abbiamo voluto vivere, capire, sentire le sue esigenze. Abbiamo creato, assieme a Pedro Mateus e agli altri soci un percorso non solo di fede, ma con attenzione al turismo diverso di volta in volta lungo questi 660 km. Dove visita dei luoghi deve essere accompagnata da una enogastronomia di eccellenza, da un accomodation particolare. Questo è un viaggio che per molti si fa una sola volta nella vita: per questo deve rimanere impresso in ogni dettaglio, deve essere ricordato come un’avventura spirituale ma terrena; deve essere proposto agli altri con lo stesso entusiasmo, la stessa convinzione che noi abbiamo messo quando il “sentiero” è stato proposto”.

Dunque una filosofia di “vivere un viaggio” quella di Vivstylo, che è una piattaforma audiovisiva di lifestyle in abbonamento, che offre prodotti unici di alta gamma ai suoi membri, esperienze indimenticabili che garantiscono il prodotto perfetto per ogni cliente in base ai gusti e alle preferenze.

cercando il meglio che ogni destinazione ha per offrire percorsi culturali, che mettono in evidenza alcuni degli eventi storici più importanti che hanno cambiato il mondo così come lo conosciamo oggi.

Sono destinazioni uniche che hanno un ricco passato storico che ha influenzato il mondo così come lo conosciamo, magnifici prodotti che una volta assaggiati saranno sulla tua lista della spesa quotidiana, e gli ambasciatori della terra, che sono gli unici che possono farti vivere l’esperienza unica, originale e legata al destino di Vivstylo.”

Del resto per concretizzare tutto questo “esiste Vivstylo Concierge. Offriamo un servizio disponibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7 durante tutto l’anno, garantendo al cliente comfort e cura per offrire un’esperienza unica. Per chè proprio dietro questa organizzazione che si caratterizza il nostro grupo. Quattro persone di quattro diverse origini culturali e commerciali che vogliono mostrare e proiettare l’ignoto creando una piattaforma di lifestyle per generare un movimento esclusivo di “Vivstylers”, e prendersi cura incondizionatamente di loro.”.

Tornando al “Cammino Ignaciano” Mario Montella ci illustra altri particolari “Questa strada unisce nel suo tratto basco un’orografia improvvisa. Tutte le tappe contemplano ascensioni e discese, valli e montagne… In generale, i percorsi come quello di Santiago, quello di Kumano Kodo, ecc attraversano le valli, le zone più praticabili per camminare e che, con buon criterio, chi li ha iniziati ha cercato il tracciato più comodo e accessibile e di solito si snodano da est a ovest, sempre in cerca del tramonto. Qui è diverso: …. è un cammino diverso

È una strada che percorre il suo tratto basco da nord a sud attraversando montagne e montagne, riposandosi nelle valli, ma solo per fare un’altra ascensione. È una strada che va da ovest a est, dall’Azpeitia a Manresa seguendo il canale dell’Ebro. Lo chiamano percorso controcorrente perché va al contrario di quello di Santiago. Inoltre, condivide qualche tratto con il Cammino Francese e, nei Paesi Baschi, si incrociano in una splendida enclave come quella del tunnel di San Adrian.

Quindi parliamo di una particolare orografia. Anche una cultura propria e una gastronomia di altissimo livello per quanto riguarda i prodotti autoctoni e piatti tradizionali. Luoghi come la stessa Basilica di Loyola e la casa natale del Santo, la ferramenta di Mirandaola, la Basilica di Arantzazu o i paesaggi di Rioja Alavesa con i suoi campi di vigneti dicono tutto. E il vino: pezzo fondamentale di questa strada. Lo dice già il proverbio: Con pane e vino si cammina la strada. E nel tratto basco di questa strada ci sono entrambe in abbondanza.”.

Ma c’è una particolarità se vogliamo unica, che riguarda Vivstylo. Una destinazione così unica non poteva non essere valorizzata anche e soprattutto attraverso la produzione di un format televisivo “ L’idea sorge nella necessità di promuovere il Cammino Ignaziano stando, come siamo, alle porte della celebrazione – aggiunge Montella –  dell’Anno Giubilare Ignaziano. Si compiono nel 2021-2022 due eventi importanti per il mondo della Compagnia di Gesù, ordine religioso che fondò Sant’Ignazio: 500 anni dall’inizio del cammino da parte di Iñigo de Loyola (Sant’Ignazio una volta canonizzato), e 400 anni dalla canonizzazione di San Francesco di Saverio.

Allora, di fronte a tale eventualità storica, si realizza la miniserie El Camino Ignaciano in Euskadi con l’obiettivo di diffondere e potenziare i valori che il tracciato ha a tutti i livelli.

La serie è composta da due programmi: Il percorso dei tre templi e I passi di Ignacio fino all’Ebro. Nella produzione realizzata da Luanma Films in collaborazione con il governo basco e Vivstylo sono stati utilizzati mezzi di ripresa come riprese con elicottero, drone, steady cam, ecc. Grande produzione per una grande destinazione.

Oscar Terol, un attore donostiarra molto noto in tutta la Spagna, è il presentatore del programma che, a piedi, si incontra con una serie di personaggi che lo illustrano sul proprio cammino e sulla vita e opera di Sant’Ignazio. Ma va scoprendo, simultaneamente, dei paesaggi, un patrimonio, delle storie che non conosceva e che lo sorprendono e meravigliano in parti uguali. E crediamo che lo spettatore farà lo stesso.”. Uno dei personaggi che incontra Oscar è un enologo che gli dice che il vino è, in definitiva, incapsulare il tempo. “E noi abbiamo voluto incapsulare un tratto della strada, il basco, in due bottiglie di Gran Reserva come questi due documentari. Ma sarebbe fare spoiler che continua a raccontare quello che succede in loro. È meglio che li vedano e si divertano. Sono sicuro che finiranno per fare la strada.”.

Tante, come in ogni progetto editoriale, le aspettative che Vivstylo mette in questo progetto “Sappiamo che funzionerà perché c’è una nicchia di mercato molto importante nel segmento del turismo ad alto valore aggiunto interessato a questo tipo di esperienze singolari e poco sfruttate.

I gruppi saranno di un massimo di otto persone e potranno farlo a piedi o in bicicletta. E se vogliono a cavallo, anche.

C’è un tracciato davvero interessante in termini di percorso e orografia. Una buona offerta alberghiera, un paesaggio unico e un patrimonio eccezionale. È che ha tutto. È un modo, un’esperienza per vivere, sentire e godere””

 

Lorenzo Palma

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