Una famiglia resiliente: I D’Amato portano il loro tocco culinario a Tellaro

Il gusto, i sapori, i colori e gli abbinamenti dei piatti ogni giorno diversi, in una sola parola l’eccellenza gastronomica stellata abita qui a Tellaro. O meglio si è trasferita dalla bassa mantovana, in un paradiso anch’esso stellato, le Cinque Terre in quella Liguria così ricca di sapori e di prodotti.

E il grande chef, l’uomo che trasforma sogni e desideri in cucina conosciuta nel mondo è sempre lui, forse sempre più lui: Gianni D’Amato che sta scrivendo una nuova storia culinaria. Gianni, papà dalla presenza serena e contemplativa, la mamma Fulvia, il collante della famiglia, e il giovane chef Federico hanno una storia di sfide e successi culinari che li ha portati fino a questo pittoresco angolo d’Italia.

I D’Amato vengono da lontano, con il loro ristorante stellato Rigoletto a Reggiolo, in provincia di Reggio Emilia, hanno dovuto affrontare una tragedia quando il terremoto del 2012 distrusse il loro ristorante. Ma anziché arrendersi, hanno scelto di abbracciare una nuova avventura culinaria. Hanno deciso di puntare su Tellaro, un posto che il patriarca Gianni aveva sempre desiderato, desiderando la vista del mare. Siamo nella storica terra dei Luni, un popolo che secondo le tradizioni storiche di quell’epoca, aveva nella gastronomia una delle sue tradizioni

E’un ritorno alle radici per Gianni, ed ora Il Miranda, la loro nuova casa culinaria, è un classico esercizio alberghiero ligure, con stanze accoglienti e un ristorante che un tempo brillava di stelle Michelin. La famiglia D’Amato ha portato nuova vita al ristorante, cercando di risvegliarne il fascino.

La sfida, però, è reale. Federico, il giovane chef, spiega le difficoltà di Tellaro come destinazione culinaria: “Tellaro è molto bella ma considerata scomoda, bisogna lavorare soprattutto nei tre mesi centrali e d’inverno è complicato, specie durante la settimana.” Mentre Fulvia riflette: “Qui mancano gli americani, che sbarcano dalle navi da crociera a La Spezia e arrivano alle Cinque Terre col treno, ma non si spingono oltre.”

Nonostante le sfide, i D’Amato stanno contribuendo a portare nuova vitalità alla cucina di qualità in questa regione, che ancora ha tanto da raccontare in materia di gastronomia

Siamo curiosi di vedere il successo dei D’Amato e il loro contributo al rilancio turistico e gastronomico di Tellaro e dintorni. Con la loro dedizione alla cucina di qualità e il desiderio di offrire un’esperienza culinaria autentica, la famiglia D’Amato sta portando una ventata di freschezza e innovazione. In attesa che questi posti consacrino ancor di più l’eccellenza che qui troviamo, nel mondo.

 

INTERVISTA

Dalla devastazione del terremoto alla rinascita culinaria: la famiglia D’Amato porta il loro savoir-faire stellato da Reggio Emilia a Tellaro, in un viaggio di gusto che unisce la tradizione emiliana e la bellezza incontaminata della costa ligure

 

Lorenzo Palma

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