Curling mania a Milano Cortina 2026: le belle storie olimpiche

Costantini e Mosaner, vincitori del bronzo nel curling a Milano Cortina 2026

⌈di Chiara Vannini⌉

 

Il curling non è più uno sport di nicchia. A Milano Cortina 2026, la “curling mania” ha conquistato gli spalti del Cortina Curling Olympic Stadium: bandiere tricolori, tensione palpabile e un pubblico pronto a trasformare il silenzio tecnico in un boato liberatorio. In questo contesto, Stefania Constantini e Amos Mosaner hanno regalato all’Italia un bronzo olimpico nel doppio misto, confermando il loro percorso sportivo straordinario.


Stefania Constantini: dal ghiaccio di Cortina al cuore degli italiani

Classe 1995, ampezzana doc, Stefania Constantini non è solo una campionessa sul ghiaccio: la sua storia è fatta di determinazione e passione quotidiana. Prima di diventare protagonista del curling italiano, lavorava come commessa, tra uno scambio con i clienti e un allenamento in palestra. La sua vita è cambiata con il curling, sport poco noto fino ai Giochi di Torino 2006, ma che negli ultimi anni ha saputo catturare l’immaginazione del pubblico italiano grazie ai successi della nazionale azzurra.

A Milano Cortina, il bronzo ha un sapore speciale. “È bellissimo, forse non ho realizzato del tutto che sono qui, a Cortina, davanti al nostro pubblico – racconta –. Indossare una medaglia in casa è un’emozione unica”. Stefania pensa già al torneo femminile: “Da domani ci riuniremo con le ragazze per definire il prossimo obiettivo. Ogni quadriennio porta nuove sfide, e noi vogliamo essere pronti”.

Amos Mosaner: il gigante di Cembra

Trentino di Cembra, 30 anni, portabandiera della squadra italiana, Amos Mosaner incarna la solidità e la strategia tipiche del curling. Cresciuto tra la bicicletta e i primi passi sul ghiaccio, ha trovato nello sport olimpico la sua vera vocazione. “È qualcosa di totalmente diverso giocare davanti al nostro pubblico – racconta –. È stata una settimana difficile, ma siamo rimasti uniti e abbiamo portato a casa questa medaglia di bronzo pesante e meritata”.

Dopo il doppio misto, Amos si concentrerà sul torneo maschile: “Vogliamo arrivare ai playoff. Le qualità ci sono, e ci sono squadre fortissime, ma ci sentiamo pronti”.

Un percorso di successi e di continuità

La coppia Constantini-Mosaner ha scritto pagine di storia del curling italiano. Dopo il trionfo a Beijing 2022, dove conquistarono il primo oro olimpico per l’Italia in questa disciplina, i due non hanno mai perso l’intesa. Ai Campionati del mondo di Fredericton 2025 hanno confermato il loro dominio, vincendo l’oro iridato con un’incredibile striscia di 11 vittorie su 11.

A Milano Cortina, la loro imbattibilità è stata interrotta dal Canada nel round robin, ma la capacità di rialzarsi ha regalato ai tifosi un nuovo podio e nuove emozioni.

Il curling conquista l’Italia

La disciplina del curling è in piena espansione
La disciplina del curling è in piena espansione

Il numero di praticanti in Italia è ancora esiguo, circa 400, ma la passione cresce. Le medaglie di Constantini e Mosaner hanno dato visibilità a uno sport tecnico, elegante e strategico, capace di unire precisione scientifica e cuore sportivo. La curling mania è reale: dal ghiaccio delle Alpi fino al divano di casa, il pubblico ha imparato a trattenere il respiro per ogni stone lanciata, ogni sweep deciso, ogni tiro che può cambiare una partita.

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