⌈di Lorenzo Palma⌉
Il Longevity Summit, che si è appena svolto a Lugano, ha portato sotto i riflettori un tema che sta assumendo sempre più rilevanza nella società moderna: la longevità come qualità della vita. Per due giorni, esperti, medici, ricercatori e imprenditori si sono confrontati su soluzioni concrete per migliorare non solo la durata della vita, ma anche la sua qualità.
L’evento, pensato per chi è attivamente coinvolto nel settore, ha trattato temi come biohacking, medicina ortomolecolare, e approcci innovativi alla salute metabolica e alle neuroscienze.
Per vivere a lungo, è necessario ripensare alle nostre abitudini, alle convinzioni che ci guidano, e al modo in cui affrontiamo le sfide quotidiane.
Se il summit è stato, da un lato, una rassegna delle ultime innovazioni scientifiche, dall’altro ha offerto una visione complessa e olistica della longevità, che passa anche attraverso il cambiamento delle abitudini mentali e fisiche. Non è solo una questione di anni aggiunti alla vita, ma di come quei nuovi anni vengano vissuti.
Longevity 5.0 ha messo insieme, quindi, la scienza, la spiritualità e l’imprenditorialità, creando una rete di connessioni globali tra esperti del settore e realtà in crescita. Tra gli spunti più interessanti, c’è l’emergere di nuove soluzioni in medicina predittiva, biohacking e nutrigenomica, ma anche di nuove opportunità legate al turismo medicale e ai resort della salute. Il summit ha dimostrato, ancora una volta, che la longevità non è solo una sfida per gli scienziati, ma una sfida sociale, che chiama tutti, dai professionisti ai consumatori, a reinventare il modo di vivere e percepire il benessere.
LE INTERVISTE
Dott. Leandro Ungaro – Conduttore e Moderatore Longevity 5.0 – Giornalista, conduttore televisivo, divulgatore scientifico – Editore e Direttore responsabile di Longevity Journal
il Prof. Adolfo Panfili, uno dei protagonisti, ha portato in scena il suo intervento su “Biohacking Ortomolecolare: da Pauling a Panfili – Assemblare tutti i pezzi per vivere a lungo e sentirsi meglio”.
il Maestro Stefano Targa ha proposto una riflessione più filosofica e meditativa con il suo “Il Risveglio del Drago, il Respiro della Tigre – Oltre i limiti del corpo, espandendo i confini della mente”
Dott. Stefano Santori con il suo intervento: “Biohacking della Longevità, questione di Mindset – Per vivere bene e a lungo non basta la letteratura scientifica. Occorre cambiare Mindset”

