C’è un’Italia che non smette di creare, di cercare equilibrio tra memoria e invenzione. È quella che ogni giorno, silenziosamente, trasforma la bellezza in mestiere: nei laboratori, nelle botteghe, nelle cantine, negli studi di design e nei piccoli atelier dove il tempo non è un nemico, ma un ingrediente. La bellezza italiana non è un’idea […]
Categoria: L’Editoriale
L’editoriale del Direttore. Riflessioni e andamenti in Italia e dell’Italia nel mondo.
Editoriale: Italia, laboratorio di bellezza
La bellezza italiana non è un’idea astratta: è un modo di lavorare, di toccare le cose, di darle un’anima…
Vino, un futuro senz’alcol o un presente senza bottiglie sui tavoli?
Al ristorante pare che il vino sia essere scomparso. È sempre più raro imbattersi in locali che vedano la bottiglia protagonista della tavola…
Editoriale: la salute mentale è la salute del futuro
C’è un bisogno sempre più urgente di parlare di salute mentale: è ancora oggi uno dei grandi non detti della nostra società…
Editoriale: privilegio mangiare, la salute pubblica non è per tutti
Siamo il Paese che ha fatto della Dieta Mediterranea un simbolo per le fiere ma non una politica da attuare nella vita reale…
Editoriale. Ristorazione oggi, ma il cliente conta ancora?
Ma qualcuno si ricorda ancora della “customer satisfaction”? Sulla soddisfazione del cliente, al ristorante, in hotel o dovunque…
Editoriale. Proteine alternative, specchio di un’Italia che cambia
si terranno gli Stati Generali delle Proteine Alternative:evento che, parla del futuro culturale, ambientale ed economico dell’Italia…
Editoriale. I giovani che tornano alla terra per cambiare l’Italia
In un’Italia che li racconta spesso come disillusi, passivi o in fuga, ci sono giovani he stanno scegliendo una strada diversa,la terra…
Editoriale: “Il coraggio di insegnare nella scuola italiana”
Insegnare oggi è più complicato che mai, tra burocrazia, stipendi bassi, famiglie disorientate…
Giorgio Armani: l’uomo che ha insegnato l’eleganza del silenzio
Custodisco dei jeans marchiati con l’aquilotto GA che, mi facevano sentire con uno stile tutto mio…

