Ci eravamo lasciati l’anno scorso con una promessa: il design deve renderci la vita più semplice. E il Salone del Mobile 2026 (dal 21 al 26 aprile a Rho Fiera) mantiene la parola. Con oltre 1.900 espositori, quest’anno non si parla solo di mobili, ma di come vivere meglio, con meno stress e più bellezza.
Le novità: tra pezzi unici e grandi progetti
Quest’anno il Salone si divide in due per accontentare tutti:
- Salone Raritas: Per chi ama le cose speciali. È una vetrina di oggetti unici, quasi delle opere d’arte, curata per chi cerca qualcosa che non si trova ovunque.
- Salone Contract: Pensato per i grandi spazi, come gli hotel di lusso e le barche, dove il design deve essere impeccabile ma anche molto pratico.

Bagno e Cucina: il benessere prima di tutto
Le novità più interessanti arrivano da EuroCucina e dal Salone del Bagno. La cucina diventa tecnologica ma facile da usare, mentre il bagno si trasforma in una piccola spa privata. La parola d’ordine è benessere: materiali che durano nel tempo e soluzioni che ci aiutano a prenderci cura di noi stessi ogni giorno.
Socialità “Zero Worries”: il tocco di Coca-Cola
Il design non finisce in fiera, ma continua durante le serate in città. Quest’anno, proprio al Fuorisalone, debutta la nuova Coca-Cola Zero Caffeina Zero Zuccheri. Perché ve ne parliamo? Perché si sposa perfettamente con la nostra filosofia di “sana alimentazione”. Con il suo nuovo look nero e oro, è la scelta perfetta per chi vuole godersi una serata in compagnia senza rinunciare alla leggerezza. È l’idea del “Zero Worries” (zero pensieri): stare insieme, bere qualcosa di buono, ma restare attenti al proprio equilibrio.
Milano non dorme mai: la Notte Bianca del Design
Il Salone quest’anno abbraccia tutta la città. Oltre al classico concerto alla Scala, segnatevi la data del 24 aprile: sarà la Notte Bianca del Progetto. Per la prima volta, gli archivi storici dei grandi architetti apriranno al pubblico. Sarà un’occasione unica per vedere da dove nasce il genio italiano.

Noi de L’AltraItalia saremo in giro tra i padiglioni del centro per raccontarvi il meglio di questa settimana speciale.
Perché il design, in fondo, è l’arte di abitare bene il nostro tempo.