Fabio Vettori, l’autore della nostra copertina in occasione del primo numero cartaceo de l’AltraItalia.
“Perché le formiche?” gli chiediamo. “Io sono le mie formiche”, ci risponde. “Loro collezionano mattoncino dopo mattoncino il proprio lavoro, esseri instancabili e orgogliosi, proprio come i protagonisti de l’AltraItalia.

La sua pennina a china, dal 1995, attraverso illustrazioni corali, allegoriche, e ironiche, racconta -in maniera minuziosa- paesaggi, grandi città, personaggi e situazioni, cogliendone l’aspetto particolare, ironico, tralasciando quello generale ( o generalista…). Uno stie grafico immediato, riconoscibile, pulito e originale, al punto da poter essere colto dagli adulti ma soprattutto dai bambini, e carico di contenuti sociali e programmatici.

A questa Italia che produce, senza aver tempo di farsi sentire, Fabio Vettori ha dedicato il suo sguardo ottimista attraverso i suoi strumenti – l’occhio e la matita – svelandoci come un piccolo insetto nero (si stima che sulla terra ce ne siano 20 miliardi di formiche, lo immaginavate?) possa trasformarsi nello specchio migliore della nostra società.