Dal 19 al 21 giugno 2026 Tropea diventa il cuore pulsante del cibo buono, pulito e giusto con Anteprima Terra Madre, la manifestazione che inaugura il percorso verso Terra Madre Salone del Gusto di Torino. Organizzata da Regione Calabria, Comune di Tropea e Arsac, con la direzione artistica di Slow Food Italia e la collaborazione di Slow Food Calabria, l’iniziativa è una buona notizia concreta: un territorio che investe sulla propria identità e la trasforma in valore culturale, sociale ed economico.


Tre giorni per scoprire la Calabria autentica

Per tre giorni, dalle 18 alle 23.30, le vie e le piazze del centro storico si animano con incontri, degustazioni, showcooking e attività per famiglie.

Protagonista anche una grande mostra mercato con 150 produttori provenienti dalla Calabria e dal Centro-Sud Italia: un’occasione per incontrare chi lavora ogni giorno nel rispetto della terra, valorizzando produzioni sostenibili e filiere etiche.

La biodiversità come chiave del futuro

Al centro della manifestazione c’è la biodiversità, da oltre 40 anni pilastro della visione Slow Food. Non solo varietà agricola, ma anche ricchezza culturale, sociale e territoriale.

Dai Presìdi Slow Food alle comunità del cibo, Tropea diventa un laboratorio a cielo aperto dove tradizione e innovazione si incontrano per costruire modelli più sostenibili.

Il Mercato: storie, sapori e comunità

Cuore pulsante dell’evento è il Mercato, dove 150 produttori raccontano attraverso i loro prodotti la straordinaria ricchezza agroalimentare del Sud Italia.

Tra i banchi si incontrano Presìdi Slow Food calabresi e produzioni identitarie, simboli di una cultura agricola ancora viva e profondamente legata ai territori.

Non è solo un luogo di acquisto, ma uno spazio di relazione: qui il cibo diventa racconto, memoria e futuro condiviso.

Conferenze e incontri: il pensiero della biodiversità

L’Auditorium Santa Chiara ospita ogni giorno conferenze dedicate ai grandi temi della biodiversità: dal design sostenibile alle radici agricole mediterranee, fino al rapporto tra paesaggio, comunità e cambiamento climatico.

Accanto a questi momenti, i talk serali in piazza del Cannone danno voce a produttori, contadini ed esperti, offrendo uno spaccato autentico della Calabria che produce e resiste.

Educazione e famiglie: il cibo come esperienza

Ampio spazio anche alle attività educative, con laboratori, degustazioni e percorsi sensoriali pensati per tutte le età.

Dalla panificazione alla scoperta dell’olio, fino ai workshop sulla biodiversità, ogni esperienza diventa occasione per imparare attraverso il fare e riscoprire il valore del cibo.

Una buona notizia per la Calabria

Anteprima Terra Madre Tropea racconta una Calabria che cambia prospettiva: non più margine, ma centro di una narrazione fatta di qualità, sostenibilità e consapevolezza.

Un segnale positivo che va oltre l’evento e parla di futuro, comunità e nuove opportunità per il territorio.


Può sembrare sorprendente, ma uno dei prodotti simbolo della Calabria, la Cipolla Rossa di Tropea Calabria IGP, non è un Presidio Slow Food.

Il motivo è legato alla filosofia stessa dei Presìdi: nascono per salvare prodotti a rischio di estinzione, legati a piccole comunità e a filiere fragili.

La cipolla di Tropea, invece, è ampiamente coltivata, tutelata a livello europeo e protagonista di un mercato consolidato. Non è quindi a rischio scomparsa.

cipolla di tropea

Un paradosso solo apparente: mentre i prodotti più famosi sono già protetti e diffusi, Slow Food concentra il proprio impegno su varietà meno conosciute ma più vulnerabili, che rischiano davvero di sparire.