Sindaci, ai fornelli! A Capurso in Puglia come MasterChef.

sindaci ai fornelli

Sindaci, ai fornelli! è la manifestazione ideata da Sandro Romano, giornalista, gastronomo e presidente dell’associazione La Compagnia della lunga tavola, che si terrà in Puglia lunedì 5 settembre a Capurso, in provincia di Bari, nei Giardini pubblici di piazza Matteotti. Giunta alla quarta edizione, i sindaci concorrenti sono dieci provenienti da molti comuni della Puglia, ma anche dell’Umbria con l’esordio della fascia tricolore di Citerna (PG), uno dei “Borghi più belli d’italia”.

La formula della singolare iniziativa è immutata rispetto alle scorse edizioni: un manipolo di sindaci che in coppia tra loro (gli accoppiamenti sono sorteggiati), affiancati da dieci chef come tutor, si cimenta ai fornelli per preparare un primo piatto a base di pasta con ingredienti selezionati dallo stesso Romano. Poi offerti ai protagonisti in un mistery box come MasterChef, il talent show culinario in onda su Sky Uno. A questo punto, ciascuna coppia di chef deve ingegnarsi a trovare la via d’uscita per aiutare le fasce tricolori a cucinare una pietanza commestibile.

I capolavori che scaturiranno da quella che può essere denominata “Mayor-chef” saranno esaminati da una giuria che, presieduta dal giornalista gastronomo Sandro Romano, sarà composta da varie categorie di addetti ai lavori: chef di chiara fama, giornalisti, e, novità di questa quarta edizione, i dirigenti scolastici di alcuni istituti alberghieri: Paola Petruzzelli (Ettore Majorana di Bari), Rosa Anna Cirasino (Gaetano Salvemini di Fasano), Bianca Maria Buccoliero (Istituto Alberghiero Mediterraneo di Pulsano), Vita Surico (Mauro Perrone di Castellaneta) e Antonello Natalicchio (IPSSAR Istituto Alberghiero di Molfetta). Come per la scorsa edizione una giuria sarà in rosa: donne che daranno i voti ai sindaci con la parannanza.

I primi cittadini che scenderanno in campo sono: Antonio Decaro (Bari), Francesco Spina (Bisceglie), Fiorenza Pascazio (Bitetto), Francesco Crudele (Capurso), Giuliana Falaschi (Citerna), Massimo Mazzilli (Corato), Raimondo Innamorato (Noicattaro), Domenico Vitto (Polignano a Mare), Costanzo Cascavilla (San Giovanni Rotondo) e Antonio Donatelli (Triggiano). E poi uno su tutti il prestigioso intervento del Governatore e “sindaco” della Puglia Michele Emiliano, che sarà chiamato a una performance a sorpresa e i cui tutor saranno Luca Cappelluti e Fabio Quaranta, rispettivamente chef di Caravanserraglio di Terlizzi e pastrychef della pasticceria Fraddosio di Bari.

Il parterre degli chef-tutor è di tutto rispetto: Andrea Cannalire (Cielo di Ostuni, una stella Michelin), Domenico Capogrosso (Osteria Del Buono a Trani), Mino De Bari (Osteria di Chichibio a Polignano a Mare), Angelo Di Biccari (Pane e Salute di Orsara di Puglia), Giovanni Lorusso (Memory Resort a Bisceglie), Mario Musci (Gallo Restaurant a Trani), Salvatore Riontino (Canneto Beach 2 a Margherita di Savoia), Cosimo Russo (Aqua di Porto Cesareo), Ippazio Turco (Lemì in quel di Tricase) e Gianni Viceconte, in rappresentanza della Accademia Italiana Gastronomia Storica.

Un po’ di storia…

La prima edizione di Sindaci, ai fornelli! vide affermarsi il sindaco di Casamassima Mimmo Birardi (chef tutor Danilo Vita) che ebbe ragione del padrone di casa (Crudele), di Vito Ottombrini (Ruvo di Puglia) e di un travolgente Michele Emiliano, allora sindaco di Bari. Due anni fa, con la disfida passata da quattro a otto sfidanti, a battersi furono De Santis, Lovascio (vincitori in coppia e in squadra con gli chef Daniele Caldarulo e Michelangelo Sparapano) e, oltre a Crudele, i primi cittadini di Andria (Nicola Giorgino), Bitonto (Michele Abbaticchio), Monopoli (Emilio Romani), Casamassima (Birardi) e Triggiano (De Nicolò). L’anno passato la vittoria arrise al padrone di casa in coppia con la Pascazio, sindaco di Bitetto.

I tutor in quella circostanza furono Daniele Caldarulo (lo chef barese figlio d’arte è abbonato al successo capursese) e Giuseppe Panebianco. Il capolavoro preparato dai quattro dell’Ave Maria (la gara si svolge all’ombra della splendida “basilica bianca”, il santuario dedicato alla Madonna del Pozzo, che si fa sentire spesso con le sue campane a distesa) fu un tortino di orecchiette e zucchina con bisque bianca di canocchie e scorfano, su vellutata di yogurt e zucchine, che incantò i “primi giurati”, gente del calibro di Nazario Biscotti e Pino De Luca. Gli altri primi cittadini partecipanti all’edizione 2015 furono Michele De Santis (Cellamare), Domenico Conte (Palo del Colle), Tonino Lomoro (Valenzano), Tommaso De Palma (Giovinazzo), Giuseppe Lovascio (Conversano) e Vincenzo De Nicolò (Triggiano).

A cura di Adele Rizzi

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