“Italia si, Italia no, Italia bum, la strage impunita” recitava La terra dei cachi di Elio e le Storie Tese per denunciare un’Italia al limite della legalità. L’Italia vista da cantautori italiani che vivono in questo Paese fatto di meraviglie quanto di superficialità e stupidità che hanno degradato negli anni l’immagine di “bel Paese” agli occhi del mondo.
L’ALTRAITALIA lo presenta a testa in giù cioè vuole (pre)occuparsi delle sue risorse, da nord a sud, su cui puntare per salvarsi dalle futili notizie dai contenuti poco propositivi e rilanciare un’immagine sana dove la politica c’entra molto poco e contano di più il turismo, unica vera risorsa su cui l’Italia dovrebbe investire e puntare per arricchirsi, il vino, l’olio, i prodotti tipici, la moda (a mio parere necessita di nuove idee, di designer preparati che partoriscano nuove invenzioni. Stop al riciclaggio e al rilancio di idee del passato), la musica dei nostri grandi artisti italiani, cinema e spettacolo e infine il prodotto estetica e benessere (beauty e wellness).
Con L’ALTRAITALIA vogliamo mettere in evidenza questi temi attraverso un’attenta analisi delle iniziative e novità che propongono sul mercato italiano innanzitutto, ma anche estero. L’analisi è importante, in tutte le cose della vita. Dall’analisi, dalla quantificazione dei risultati è possibile estrarre una proposta, per migliorarsi e mettersi alla prova sempre.
Stefania Mafalda

