Le aziende che valorizzano l’esperienza dei lavoratori senior registrano livelli di fiducia più elevati e una maggiore capacità di trattenere i talenti.
È quanto emerge dal ranking Best Workplaces for Senior2026, realizzato da Great Place to Work Italia sulla base delle opinioni di 6.026 collaboratori over 55, che individua le 30 migliori aziende italiane secondo questa fascia di lavoratori.

Il dato più significativo riguarda il clima aziendale: nelle organizzazioni premiate il Trust Index, l‘indicatore che misura fiducia, rispetto, equità e coesione, raggiunge l’85%, contro il 73% delle altre aziende certificate e il 45% della media italiana.

A guidare le due classifiche sono PTC, tra le imprese con meno di 500 collaboratori, e Cisco, tra quelle con oltre 500 dipendenti. Sul podio anche Allianz Technology e Fenix Pharma nella prima categoria,Hilton e Allianz Group nella seconda.

Dallo studio emerge una particolare attenzione alla competenza, alla coerenza della leadership, al benessere e all‘accoglienza. Nelle aziende premiate, inoltre, l’88% dei lavoratori senior si dichiara ambassador della propria organizzazione, mentre soltanto il 5% risulta a rischio di lasciare il posto di lavoro.
Il tema assume un’importanza crescente in un Paese caratterizzato dall’invecchiamento della popolazione e da un ricambio generazionale sempre più lento.

La valorizzazione dell'esperienza lavorativa non è solo un tema di inclusione generazionale, ma rappresenta una vera e propria leva strategica,
sottolinea Alessandro Zollo, CEO di Great Place to Work Italia.
La sfida per le imprese è costruire ambienti capaci di valorizzare le competenze maturate, favorire il dialogo tra generazioni e riconoscere il contributo dei lavoratori senior.